Lungo la spina dorsale d'Italia (r)esiste la NEO. Edizioni, piccola casa editrice fuori dal grande coro.
Irriverenti, provocatori, decentrati rispetto ai capoluoghi dell'editoria, così come Fernandel, Il Maestrale, Transeuropa, hanno trovato il modo di animare l'orizzonte letterario interiorizzando uno spirito partigiano simile a quello di cui furono teatro le loro montagne.
Combattenti abruzzesi con un vessillo: il
neo, entità dermatologica dalle derive a volte infauste, ma anche
simbolo di bellezza e unicità. Destabilizzare il pensiero comune è la
loro passione. L'editor Angelo Biasella si è definito un «pusher di emozioni forti».
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