La to do list per pubblicare un’opera prima inizia con una selezione oculata delle case editrici a cui inviare il proprio manoscritto. Proporsi a tutte le case editrici censite non è una scelta vincente.
Non tutti pubblicano esordienti, alcuni pubblicano
solo autori stranieri e la maggior parte richiede opere affini alla
propria “linea editoriale”. Significa che non è il caso di mandare un
romanzo vittoriano a Fanucci e che un saggio sugli ultimi giorni di Eva Braun probabilmente non interesserà 66thand2nd, a meno che non sia il pretesto per raccontare la passione di Frau Hitler per il bowling.
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